Cistite nei bambini: sintomi, cause e prevenzione
La cistite è un disturbo piuttosto frequente anche in età pediatrica e non riguarda esclusivamente gli adulti. Si tratta di un’infezione delle vie urinarie, nella maggior parte dei casi di origine batterica, che interessa soprattutto i bambini più piccoli. La cistite è più comune nelle bambine rispetto ai maschi, a causa di differenze anatomiche che facilitano la risalita dei batteri verso la vescica.
Riconoscere la cistite nei bambini può essere più complesso rispetto agli adulti, soprattutto nei primi anni di vita, quando il bambino non è ancora in grado di descrivere con chiarezza i propri sintomi. Per questo motivo è importante conoscere i segnali più comuni e sapere quando rivolgersi al pediatra.
Sintomi della cistite nei bambini
Nei bambini più grandi i sintomi della cistite sono simili a quelli dell’adulto. Possono includere stimolo frequente a urinare, bruciore o dolore durante la minzione, fastidio o dolore nella parte bassa dell’addome, sopra il pube.
Nei bambini molto piccoli, in particolare sotto i due anni di età, i sintomi possono essere meno specifici e più difficili da interpretare. In questi casi, la cistite può manifestarsi con pianto improvviso e apparentemente immotivato, irritabilità o disagio durante la minzione. Il bambino potrebbe piangere perché avverte bruciore mentre fa pipì o perché lo stimolo urinario gli provoca fastidio.
In alcuni casi può comparire febbre, generalmente non superiore ai 38 °C. Se la febbre è più elevata o persistente, è fondamentale contattare il pediatra, poiché potrebbe trattarsi di un’infezione più estesa delle vie urinarie. Talvolta possono essere presenti tracce di sangue nelle urine, un segnale che richiede sempre una valutazione medica.
Nei bambini piccoli è quindi essenziale non sottovalutare i segnali e rivolgersi al pediatra in caso di sospetto. Il medico potrà prescrivere un esame delle urine per confermare o escludere la presenza di un’infezione urinaria.
Cause della cistite in età pediatrica
La cistite nei bambini è causata principalmente da batteri che risalgono dall’area perineale verso la vescica. Alcuni fattori possono favorire la comparsa dell’infezione, come una scarsa idratazione, l’abitudine a trattenere la pipì a lungo, un’igiene intima non adeguata o l’uso di biancheria non traspirante.
Nelle bambine, la vicinanza tra uretra e ano rende più facile il passaggio dei batteri intestinali alle vie urinarie, aumentando il rischio di infezione.
Prevenzione e gestione della cistite nei bambini
In caso di cistite è molto importante favorire una buona idratazione. Far bere acqua a sufficienza aiuta a diluire le urine e a favorire l’eliminazione dei batteri attraverso la minzione.
La terapia, una volta individuata l’infezione, consiste generalmente in un ciclo di trattamento antibatterico per via orale, la cui durata viene stabilita dal pediatra. È fondamentale non somministrare farmaci di propria iniziativa e attenersi sempre alle indicazioni del medico.
Per supportare l’equilibrio della flora intestinale, durante e dopo la terapia antibiotica vengono spesso consigliati probiotici, da proseguire anche nei giorni successivi alla fine del trattamento. Anche in questo caso, la scelta del prodotto e la durata dell’assunzione devono essere valutate dal pediatra.
Igiene intima e abitudini quotidiane
Una corretta igiene intima gioca un ruolo fondamentale sia nella prevenzione sia durante un episodio di cistite. Nei bambini molto piccoli è importante cambiare frequentemente il pannolino e lavare le parti intime con acqua corrente ad ogni cambio, evitando detergenti aggressivi.
Nei bambini più grandi, soprattutto nelle bambine, è consigliabile utilizzare biancheria intima in cotone e limitare l’uso di tessuti sintetici, che possono creare un ambiente favorevole alla proliferazione batterica.
Anche l’alimentazione contribuisce al benessere generale dell’organismo. Una dieta sana ed equilibrata può aiutare a sostenere le difese naturali e ridurre il rischio di infezioni ricorrenti.
Un altro aspetto importante è incoraggiare i bambini ad andare regolarmente in bagno. Spesso i più piccoli tendono a trattenere la pipì per distrazione o pigrizia. La ritenzione urinaria favorisce il ristagno dell’urina in vescica, creando un ambiente favorevole alla crescita dei batteri.
Quando rivolgersi al pediatra
È sempre consigliabile contattare il pediatra in presenza di sintomi sospetti, soprattutto nei bambini piccoli. Febbre elevata, dolore persistente, sangue nelle urine o peggioramento delle condizioni generali richiedono una valutazione medica tempestiva.
Una diagnosi precoce e una gestione adeguata permettono di risolvere la cistite in modo efficace e di ridurre il rischio di complicanze.