Spray antiaggressione: cos’è, come funziona e quando è legale
Lo spray antiaggressione, comunemente conosciuto come spray al peperoncino, è uno strumento di autodifesa personale utilizzato in situazioni di pericolo per proteggersi da aggressioni da parte di persone o animali. Viene scelto soprattutto da un pubblico femminile, ma risulta utile anche per uomini e persone anziane, in particolare per chi si muove spesso da solo o frequenta luoghi poco sicuri.
Lo spray antiaggressione può rappresentare un supporto per la sicurezza personale in contesti come passeggiate serali, jogging in aree poco illuminate, viaggi in solitaria o spostamenti in orari notturni. Il suo utilizzo è regolamentato dalla legge italiana e deve avvenire esclusivamente in situazioni di reale necessità.
Spray antiaggressione legale in Italia
In Italia è consentito l’acquisto e il possesso esclusivamente di spray antiaggressione conformi alla normativa vigente. Gli spray legali devono riportare chiaramente sulla confezione la dicitura:
“STRUMENTO DI AUTODIFESA conforme all’art. 2 c. 3, L. 110/75 e al Decreto del Ministero dell’Interno n. 103/2011”.
Solo i prodotti che rispettano questi requisiti possono essere considerati strumenti di autodifesa personale e non armi. Un esempio di spray conforme alla normativa è DiVa Spray.
L’acquisto e l’uso non sono consentiti ai minori di 16 anni.
Tipologie di spray antiaggressione
Gli spray al peperoncino si distinguono principalmente in due categorie, in base al tipo di getto.
Lo spray a getto conico produce una nebulizzazione ampia che si diffonde su una zona più estesa. Questa caratteristica lo rende adatto anche a persone inesperte, poiché non richiede una mira particolarmente precisa. Il raggio d’azione è generalmente limitato a circa 3 metri.
Lo spray a getto balistico, invece, emette un getto concentrato e diretto, in grado di raggiungere distanze maggiori, fino a circa 8 metri. Richiede però una maggiore precisione nel puntamento, risultando meno immediato per chi non ha dimestichezza con questo tipo di dispositivo.
Per chi non ha esperienza, viene generalmente consigliato lo spray a getto conico, più semplice da utilizzare in situazioni di stress.
Composizione ed effetti dello spray al peperoncino
Lo spray al peperoncino contiene Oleoresin Capsicum, una sostanza estratta dal peperoncino di Cayenna. Il principio attivo principale è la capsaicina, responsabile degli effetti irritanti sulle mucose.
L’esposizione allo spray può causare bruciore intenso agli occhi, lacrimazione abbondante, difficoltà temporanea ad aprire gli occhi, irritazione delle vie respiratorie, tosse e sensazione di bruciore su pelle e mucose. Questi effetti sono transitori e tendono a ridursi progressivamente con l’aerazione e il risciacquo con acqua.
In soggetti con patologie respiratorie, come l’asma, possono verificarsi reazioni più intense. Per questo motivo è fondamentale utilizzare lo spray solo in caso di reale pericolo e nel rispetto delle indicazioni di sicurezza.
Lo spray non è letale, ma va tenuto sempre lontano dalla portata dei bambini.
Caratteristiche di uno spray antiaggressione legale
Uno spray al peperoncino conforme alla legge italiana deve rispettare precisi criteri tecnici.
Il contenuto massimo della bomboletta non può superare i 20 ml.
La concentrazione di Oleoresin Capsicum non deve superare il 10% della miscela, con una concentrazione di capsaicina non superiore al 2,5%.
Non devono essere presenti sostanze tossiche, corrosive, infiammabili o cancerogene.
Questi requisiti garantiscono che lo spray rientri nella categoria degli strumenti di autodifesa personale e non delle armi.
Quando e come utilizzare lo spray antiaggressione
Lo spray al peperoncino deve essere utilizzato esclusivamente in situazioni di pericolo reale, come un tentativo di aggressione o rapina. Non deve essere impiegato in modo improprio o preventivo.
È consigliabile portarlo sempre con sé in un punto facilmente accessibile, come una tasca o uno scomparto dedicato della borsa, evitando di riporlo in fondo insieme ad altri oggetti. In situazioni di panico, la rapidità di utilizzo è fondamentale.
In caso di necessità, lo spray va impugnato con la mano dominante, rimuovendo l’eventuale sicura, e direzionato verso il viso dell’aggressore, mirando a occhi e bocca. Dopo l’erogazione è importante allontanarsi immediatamente e mettersi in sicurezza, evitando di rimanere nel raggio d’azione.
È necessario prestare attenzione al vento per ridurre il rischio di autocontaminazione. In caso di esposizione accidentale, è consigliabile aerare l’ambiente e risciacquare abbondantemente con acqua. I sintomi tendono a risolversi entro 20–45 minuti; se persistono, è opportuno consultare un medico.
Dove acquistare lo spray al peperoncino
Lo spray antiaggressione può essere acquistato esclusivamente presso rivenditori autorizzati, come farmacie, armerie e shop specializzati. È fondamentale verificare sempre che il prodotto sia conforme alla normativa italiana e riporti tutte le indicazioni obbligatorie in etichetta.
Scegliere marchi affidabili e riconosciuti nel settore consente di acquistare uno strumento sicuro, conforme e adeguato all’uso previsto.
Considerazioni finali
Lo spray antiaggressione è uno strumento di autodifesa che può contribuire a migliorare la percezione di sicurezza personale in determinate situazioni. Il suo utilizzo deve essere responsabile, consapevole e limitato ai casi di reale necessità.
Informarsi sulle caratteristiche, sulla normativa e sulle modalità d’uso corrette è fondamentale per un impiego appropriato e conforme alla legge.